AUTO EUROPE

lunedì 5 dicembre 2011

ACCORDO TRA TOYOTA E BMW PER LE BATTERIE DI AUTO ELETTRICHE E IBRIDE


Toyota e Bmw hanno siglato un accordo di collaborazione a medio e lungo termine sulla ricerca e sviluppo delle celle al litio per le batterie di elettriche e ibride. Un’intesa che conferma il ruolo chiave delle batterie nei prossimi anni e sottolinea l’importanza di partnership e sinergie, utili a ridurre i costi, aspetto fondamentale per rendere accessibili a tutti ibride ed elettriche, e ad aumentare qualità e affidabilità.

Non è un caso infatti che Toyota abbia già un accordo sulle stesse batterie al litio con la californiana Tesla (svilupperà per i giapponesi la Rav4 elettrica destinata al mercato Usa) e con Ford per lo sviluppo di un sistema ibrido da utilizzare a bordo di pickup e grandi Suv.

La stessa Bmw ha una partnership con il gruppo francese PSA, Peugeot-Citroen per la progettazione congiunta di una tecnologia ibrida destinata alle berline compatte (rivali proprio della Toyota Prius). Ad incrociare le alleanze, presto si potrebbe arrivare ad una grande accordo su tecnologie «verdi» tra Toyota, Bmw, Psa e Ford. Klaus Draeger, membro del consiglio di amministrazione e responsabile dello sviluppo di Bmw però ricorda «l’intesa di oggi non è collegata con altre collaborazioni già in atto». L’accordo di oggi prevede anche la fornitura da parte di Bmw di motori turbodiesel 1.6 e 2.0 per Toyota Europe, a partire dal 2014

martedì 29 novembre 2011

LA NUOVA MERCEDES SL ARRIVERà PIù LEGGERA

I test procedono incessantemente in ogni parte del mondo: dai deserti infuocati degli Emirati arabi alle distese ghiacciate della Lapponia. La nuova Mercedes SL, debutterà entro la fine di quest'anno ed è stata completamente riprogettata.
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Seppure ancora coperta da segreto , si sa già che la roadster tedesca adotterà telaio e scocca in alluminio per perdere 140 chilogrammi rispetto all'attuale. Ed è la prima volta che un modello della Mercedes prodotto su vasta scala opta per una soluzione del genere. Per alcune parti della paratia posteriore sarà impiegato magnesio. Minor peso vuol dire minor consumo, e quindi emissioni di CO2 più basse.

lunedì 28 novembre 2011

LA SESTA GENERAZIONE DELLA BMW SERIE 3 : UN SALTO DI QUALITà A LIVELLO INEGUAGLIABILE

La sesta generazione della Serie 3 entusiasma   per prestazioni dinamiche e motorizzazioni all’avanguardia. Il salto generazionale è immediatamente percepibile, le opzioni Adaptive Drive, Servotronic ed M Drive esaltano le qualità di guida a livelli ineguagliati nella categoria.
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I tecnici della Casa bavarese hanno innestato una nuova marcia nello stile della vettura donandole fari collegati alla calandra sdoppiata, una calandra a doppio rene tridimensionale, passo allungato (5 centimetri in più), cofano lungo, abitacolo arretrato e pieghe parallele nella parte alta della fiancata. Gli interni sono stati completamente ripensati e ridisegnati e si differenziano a seconda degli allestimenti disponibili: Sport, Modern e Luxury. Nell’abitacolo, lo schienale è abbattibile e la capienza base del bagagliaio è stata incrementata di 20 litri . La nuova Serie 3 è anche più leggera rispetto alla serie precedente (una quarantina di kg in meno).
Più lunga di circa 9 centimetri  l’elegante, sportiva e dinamica Serie 3 sarà disponibile al lancio in quattro versioni con motori Twin Power Turbo, più potenti e nello stesso tempo più parsimoniosi e rispettosi dell’ambiente grazie all’adozione di numerose soluzioni all’insegna della strategia BMW EfficientDynamics, tra cui il sistema Eco Pro di serie su tutta la gamma e lo start/stop automatico.
L’offerta a benzina si articola sulla 328i equipaggiata con un 4 cilindri di 2 litri da 245 CV e sulla 335i spinta da un 6 cilindri 3.0 da 306 CV. Velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h ed accelerazione da 0 a 100 orari per entrambe le versioni sotto i 6 secondi. La 328i vanta il 15% in più di autonomia e una coppia aumentata del 9% rispetto alla precedente 330i, mentre la 335i è migliorata nello sprint da ferma e anch’essa nell’autonomia (il 6% in più).
La gamma diesel prevede la 320d EfficientDynamics con propulsore 4 cilindri di 2 litri da 163 CV (consumi limitati a 4,1 litri/100 nel ciclo combinato ed emissioni di CO2 abbattute a soli 109 g/km) e la più prestazionale ma sempre efficiente 320d, sempre con motore 4 cilindri di 2 litri e con potenza di 184 CV. Tutti i propulsori sono abbinati di serie ad un cambio manuale a sei rapporti, ma in opzione è prevista un’innovativa trasmissione automatica ad otto marce.
La sesta generazione della Serie 3 debutterà l’11 febbraio con prezzi compresi tra i 37.050 Euro delle 320d e 320d EfficientDynamics w i 48.750 Euro della 335i in allestimenti Modern e Luxury. Chiaro l’obiettivo BMW: consolidare la leadership nel segmento delle berline compatte premium incrementando nel contempo la rete distributiva . D’altronde, la Serie 3 incide per circa un quinto sulle vendite totali del marchio e si prepara all’esame della nuova serie (disegnata dal team guidato da Adrian Van Hooydonk) forte di un successo planetario testimoniato da oltre 12 milioni di esemplari immatricolati dal 1975.

sabato 26 novembre 2011

ARRIVA LA PORSCHE CARRERA S COUPè

Porsche raddoppia e alla  nuova 911 Carrera coupé aggiunge la  cabriolet anche alla  Carrera S. Gli appassionati del marchio dovranno attendere il 3 marzo per acquistarla (ma è già ordinabile) con prezzi a partire da 103.185 Euro per la Carrera Cabrio e da 117.826 Euro per la Carrera S Cabrio. Rispetto al modello precedente, il passo è stato allungato, la carreggiata anteriore è più ampia e una delle novità è rappresentata da un inedito servosterzo elettromeccanico.
La 911 Carrera Cabrio è dotata di una nuova esclusiva capote  leggera grazie all’impiego di elementi in magnesio. Entrambe le versioni sono equipaggiate con i motori della Coupé. Sotto il cofano della Carrera Cabrio batte un  3.4 che trasmette all’asse posteriore una potenza di 350 CV attraverso il cambio manuale a sette rapporti. La Carrera S Cabrio è invece spinta da un 6 cilindri di 3,8 litri da 400 CV, sempre abbinato alla trasmissione manuale a sette marce. In opzione il cambio a doppia frizione PDK.

lunedì 21 novembre 2011

SFIDA LEGALE TRA SUZUKI E VOLKSWAGEN


Suzuki e Volkswagen si rivolgeranno a un arbitro per dirimere le controversie legali sulla rottura dell'alleanza. I tedeschi, infatti, si rifiutano di rivendere il 20% del capitole azionario di Suzuki (valutato nel 2009 1,7 miliardi di euro) che i giapponesi vorrebbero indietro. Anzi a Wolfsburg, nonostante ormai la tensione con Tokyo sia alle stelle, fino a poco tempo fa consideravano ancora possibile spuntare un margine di manovra per eventuali collaborazioni.

Dall'altra parte il patron della casa di Tokyo, Osamu Suzuki è stato categorico, annunciando più volte la volontà di sciogliere l'allenza. L'ultima in occasione della presentazione dei risultati finanziari: «Sono dispiaciuto di dover intraprendere questa azione ma i comportamenti della Volkswagen non ci hanno lasciato altra scelta». Fra accuse reciproche di violazioni degli accordi, schermaglie verbali e schiere di avvocati al lavoro, è andata in scena una telenovela lunga più di due anni che potrebbe durare anche di più se si sceglierà la via dell'arbitratO

Osamu Suzuki ad un blog disse : «Volkswagen dal punto di vista tecnologico non ci offre nulla di interessante, vogliamo essere liberi di scegliere con chi collaborare». Detto fatto: è di giugno, infatti, un nuovo accordo fra i giapponesi e il gruppo Fiat per la fornitura di motori turbodiesel Multijet da montare sulla prossima generazione del Suv compatto SX4 (dal quale nasce la Fiat Sedici). Un'intesa che va ad aggiungersi ad altre già in vigore con il Lingotto. E così in settembre da Wolfsburg hanno risposto presentando una procedura d'infrazione contro il socio ribelle, colpevole di aver stretto alleanze con un diretto concorrente.

venerdì 18 novembre 2011

RECORD DI VENDITE PER LA PORSCHE

Grazie anche alle 9.419 unità immatricolate nel singolo ottobre (+6,8%), Porsche ha già superato la soglia dei 100 mila veicoli venduti globalmente al termine dei dieci mesi (+28,2% rispetto allo stesso periodo del 2010 per complessivi 100.391).
Secondo la cas automobilistica  il debutto della nuova generazione della 911 consentirà  di chiudere l’anno con il record di consegne. Da gennaio ad ottobre Porsche ha realizzato incrementi a doppia cifra in tutte le principali aree mondiali. Dal +11,1% in Europa a 34.199 vetture al +16,9% in Germania a 10.915, dal +22,5% in Nord America a 22.043 (di cui 20.338 nei soli USA) al +8,3% in Cina a 20.687 fino al +55,3% in Asia e nel resto del mondo a 36.558 unità. Tra i modelli, la Cayenne si conferma bestseller della Casa tedesca con un totale di 50.600 esemplari, dei quali circa 3.500 in variante ibrida.

giovedì 17 novembre 2011

PIACERE DI GUIDA : LA MINI COUPé è DIVERTENTE , CON LO SPOILER CHE MIGLIORA L’ADERENZA AL TERRENO A VELOCITà ELEVATE

La Mini Coupè è un oggetto cult da mostrare e Scarica adrenalina quando viene sfruttata al massimo sulle strade tutte curve. Guidare la nuova Coupé è come guidare una Kart , grazie al telaio corto e rigido e alla sua prontezza , che nella coupé è messa ancora più in evidenza dagli ammortizzatori più rigidi , dalle barre stabilizzatrici più robuste e dalla nuova taratura del servosterzo elettronico.
MINI COUPé
Guidare la Coupé , è molto divertente. Lo sterzo è assai pronto , il nuovo assetto ha ridotto il sottosterzo in fase di accelerazione e le grandi gomme ribassate su cerchi da 17” la tengono ben incollata all’asfalto , al punto che non ci può permettere nemmeno un attimo di distrazione , perché l’aderenza è così elevata  che le ruote tendono a seguire eventuali avvallamenti o irregolarità dell’asfalto.
Il motore della Cooper S spinge con vigore e assicura accelerazioni e riprese molto pronte e senza la minima incertezza , anche grazie alla buona rapportatura del cambio  a sei marce , con una sesta utilizzabile spesso anche sui tragitti normali.
Rimane qualche difetto di manovrabilità e, in particolare, la mancanza di un vero blocco che impedisca l’inserimento accidentale della retro quando di parte molto velocemente. Una volta raggiunti gli 80 KM/h , poi si avverte un lieve sibilo proveniente dalla coda che rivela la fuoriuscita automatica dello spoilerino , che migliora l’aerodinamica e l’aderenza al suolo alle velocità più elevate.
In fatto di sportività e piacere di guida la Mini Coupé è promessa a pieni voti , passiamo al look , un elemento di importanza vitale per un’auto che porta questo marchio. Ebbene se decidete di comprare una Mini Coupé dovete quasi dimenticare la parola funzionalità. E’ vero che il bagagliaio è abbastanza ampio e che c’è una botola larga 36 cm per trasportare all’interno oggetti lunghi , ma i posti sono due , anche piuttosto strettini , al punto che il tetto è stato sagomato per evitare che i più alti lo tocchino col capo e si fa quasi fatica a trovare lo spazio per appoggiare all’interno una giacca o una borsetta.
MINI COUPé 2
La zona posteriore del tetto molto rastremata ha ridotto drasticamente la visibilità in manovra e diventa rumorosa quando si viaggia sullo sconnesso , anche a causa della cappelliera che si mette a vibrare in modo vistoso. Ma si tratta di difetti che mergono soprattutto nella guida esasperata dell’auto e che di solito non infastidiscono chi ha uno spirito davvero sportivo.
Cilindrata 1598 cc
Potenza 135 Kw/184 Cv
Cambio Manuale a 6 marce
Trazione Anteriore
Velocità max 230 Km/h
Acca da 0 a 100 KM/h 6,9 sec
Consumo misto 17,2 Km/l
Emissioni Co2 136 g/Km
Bagagliaio 280 dm3