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domenica 8 novembre 2009

LE GRANDI PROVE DELLA PEUGEOT 3008

Le SUV classiche sono in declino , ma la voglia di vedere il mondo dall’alto , in auto dall’aspetto solido e rassicurante, è rimasto. Per questo sono spuntate decine di cross-over , che propongono una tipologia meno estrema di vettura alta.

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La 3008 è una di queste, la prima della Peugeot ma , a differenza di tante altre, non taglia i ponti con i fuoristrada. Proprio per questi clienti , ma anche per chi si trovasse momentaneamente su fondi infidi , ha messo a punto il Grip Control , un dispositivo elettronico disponibile a 200 euro che, per l’utente, si traduce in una manopola vicino alla leva del cambio, che si può bloccare in 5 diverse posizioni.

In condizioni normale ci si può dimenticare della sua esistenza , ma se le ruoti motrici finiscono nel fango o sulla sabbia, oppure ci si trova in una strada coperta di neve , le cose cambiano. In queste condizioni , infatti, occorre ruotare la manopola sul simbolo corrispondente alla situazione in cui ci si trova e l’elettronica provvede a regolare il comportamento dell’auto.

In poche parole l’Esp e i freni lavorano in modo coordinato e fanno pattinare le gomme nel modo più opportuno , per ridare motricità alla vettura e uscire dalla situazione di stallo.

Abbiamo provato a usare il dispositivo nella 3008 HDI 150 Cv. Siamo partiti con le ruote dentro la sabbia , abbiamo affrontato una strada in salita e viscida , abbiamo persino affrontato l’attraversamento di un fiume. Alla fine la carrozzeria si è sporcata all’inverosimile , ma la 3008 è riuscita a venire fuori in situazioni in cui l’avevamo cacciata.

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Guidare con decisione , e usare l’acceleratore quando si avverte che l’avantreno ha perso aderenza. L’operazione non è innaturale, come può sembrare, ma così l’elettronica provvede a distribuire la libertà di movimento e la coppia motrice fra le ruote anteriori nel migliore dei modi m, evitando eccessivi affondamenti delle gomme.

Insomma l’elettronica fa quello che un guidatore esperto farebbe se si disponesse di un 4x4 con i differenziali bloccabili. Con la differenza che qui le ruote motrici sono due , con vantaggi indifferenti su peso e costi.

motore turbodiesel , 4 cilindri
cilindrata 1997 cc
potenza max 110 KW
cambio manuale a 6 marce
trazione anteriore
bagagliaio 432/512 litri
velocità max 195 Km/h
acc da 0 a 100 Km/h 9,7 sec
consumo medio 17,9 Km /l

sabato 31 ottobre 2009

IL FASCINO DELLA STATION WAGON DELLA MERCEDES

Se sei un libero professionista con figli, che utilizza prevalentemente la vettura nel tempo libero e nei viaggi con la famiglia. Questo è il cliente della Mercedes classe E SW, un modello che in trent’anni di carriera e 4 generazioni , ha conquistato più di un milione di persone.

ClasseESW

Rispetto alla berlina la nuova station wagon è aumentata di un centinaio di chili , pur essendo cresciuta di soli 3 centimetri di lunghezza, offre di serie il divano frazionato e ribaltabile e le sospensioni posteriori autolivellanti , che assicurano sempre un assetto costante , anche a pieno carico.

Le modifiche apportate portano punti sul piatto della praticità alla Station Wagon. Il bagagliaio , che ha un doppio fondo, ha una capienza di 695 litri e , abbattendo i sedili posteriori , si crea un piano lungo oltre due metri.

La dotazione di serie , come nella berlina, è molto tecnologica e comprende molti dispositivi utili per aumentare la sicurezza di marcia. Però riteniamo che accessori come il navigatore satellitare e l’antifurto dovrebbero essere montati in primo equipaggiamento su un’auto di questo livello.

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Nella parte anteriore dell’abitacolo , tutto è come nella berlina a quattro ruote. Ci sono molti materiali usati per il rivestimento e la cura nell’assemblaggio dei vari componenti. Inoltre l’ergonomia è perfetta.

Su strada si apprezza il comfort. I sedili Multicontour adattivi ( a 1500 euro) trattengono il corpo nelle curve e sono persino dotati di funzione massaggio; le sospensioni morbide sembrano quasi accarezzare l’asfalto. Chi volesse un comportamento meno soffice , può optare per l’allestimento Avantgarde , che ha l’assetto abbassato di 15 mm.

Il motore omologato Euro 5 , dispone di una buona potenza e , soprattutto, i cavalli vengono erogati velocemente e in modo progressivo. Peccato che i cilindri siano solo 4. Un sei cilindri farebbe meno rumore.

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Il cambio è automatico a cinque rapporti , montato di serie , ha un funzionamento lento. Mercedes però può ripiegare, a richiesta, su un manuale a 6 marce , meno confortevole, ma più gratificante nella guida. Si risparmiano anche 2200 euro nel prezzo di listino.

La tenuta di strada è caratterizzata da un notevole livello di sicurezza , anche grazie ad un impianto ESP che interviene con molta sollecitudine. In curva, però, il rollio è ampio.

motore biturbodiesel , 4 cilindri
cilindrata 2143 cc
potenza max 150 Kw (204 CV)
cambio automatico a 5 rapporti
trazione posteriore
bagagliaio 695/1950 litri
velocità max 232 Km/h
consumo medio 17,2 Km/l
acc da 0 a 100 7,8 sec

sabato 24 ottobre 2009

LE AMBIZIONI DELLA NUOVA C3

Quando saliamo nella Nuova C3 versione Exclusive Style aggiustiamo anche il parabrezza. Lo spettacolare vetro che arriva fino a sopra le teste dei passeggeri davanti è di serie. E’ optional nelle serie Perfect, a 400 euro.

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L’elemento che colpisce maggiormente è , naturalmente , il vetro , che si presenta con un design evolutivo , pur mantenendo uno stile che ricorda vagamente la serie precedente , soprattutto nella distribuzione dei volumi. Le sue finiture nettamente più curate in passato , la portano ad andare a fare concorrenza alla Ford Fiesta, la sua principale rivale.

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Se fuori si presenta con una personalità marcata, all’interno la nuova C3 ha una plancia forse troppo elaborata nel design , ma che è funzionale e le dà un grande tocco di classe. Bella la finitura bicolore , intelligente la forma concava davanti al passeggero , che dà una sensazione di grande spazio e permette ampie libertà di movimento delle gambe.

Dietro lo spazio è meno abbondante , ma sul sedile posteriore tre persone trovano posto senza problemi e non si rischia di toccare il soffitto col capo nemmeno se si è oltre ad un metro e ottanta di altezza. L’accessibilità è buona sia anteriormente e posteriormente.

Nel design e nelle finiture, la C3 seconda generazione è un passo avanti. Gamma prevede un HDI a 90 Cv, e una da 110 Cv, ed ha un comportamento su strada brillante.

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La macchina ha un funzionamento progressivo e da riprese regolari e sufficientemente rapide , anche quando si parte da 1000 giri con marce alte. Talvolta è un po’ rumoroso , ma non dà fastidio. Il cambio a cinque ha una buona manovrabilità , ma nei rettilinei si sente la mancanza di una sesta , che abbasserebbe il numero di giri e permetterebbe di consumare meno.

Il comportamento su strada comunque non dà problemi di tenuta o stabilità , nemmeno nelle condizioni atmosferiche più avverse.

C3 1.6 HDI 90CV EXCLUSIVE STYLE

motore turbodiesel a 4 cilindri
cilindrata 1560 cc
potenza max 68 Kw (92 CV)
cambio manuale a 5 marce
trazione anteriore
bagagliaio 300 litri
velocità max 180 Km/h
acc 0/100 Km/h 11,0 sec
consumo medio 23,2 Km/l

sabato 17 ottobre 2009

LA COUPè AUDI A5 DIVENTA STATION WAGON

L’evoluzione della Audi A5 , nata come affascinante coupé a due porte e poi diventata un accattivante cabrio , tocca la sua più grande innovazione nella Sportback.

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Una variante a cinque porte che riunisce nella stessa vettura le caratteristiche di una raffinata berlina , la potenza di una coupé e un’ergonomia da station wagon. Questo mix fa della nuova Audi , un modello ricco di personalità in un panorama dell’automobile , come quello odierno , piuttosto appiattito.

Per arrivare a questo risultato l’Audi ha lavorato a fondo sulla parte posteriore , in particolar modo sul montante: innanzitutto sono state ricavate le due porte in più , senza la cornice superiore, con i cristalli che si incastonano direttamente nel tetto. Inoltre il terzo vetro fa da contorno al grande portellone che cela un bagagliaio di generose dimensioni.

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La A5 Sportback avrà un prezzo di partenza di 38.330 euro, e verrà venduta all’inizio in 5 modelli , 2 a benzina (2.0 TFSI Da 211 CVE 3.2 FSI Da 265 CV), e 3 a diesel ( 2.0 da 170Cv , 2.7 da 190 Cv e 3.0 da 240 CV).

Per ora niente cambio DSG a doppia frizione : le proposte per ora comprendono trasmissione manuale a sei rapporti e l’S tronic a sette marce abbinato alle sole versioni a quattro ruote motrici. La 2.0 TDI e la 2.0 TFSI sono in vendita con il dispositivo Stop & Start che consente di risparmiare carburante mentre si aspetta al semaforo.

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Tra gli allestimenti per tutte le versioni : quello base , l’Ambiente e l’Advanced. Grinta, aggressività e un temperamento da sportiva si fondono con una raffinatezza tutta Audi : l’abitacolo è spazioso e realizzato con materiali di alta qualità. Lo spazio non manca , anche sul divanetto che ospita due persone. La linea del tetto è più basso dell’Audi 4 , potrebbe togliere centimetri alle teste di chi sta dietro.

La Sportback aggredisce l’asfalto con una violenza notevole. Lo scatto dello 0-100 Km/h si copre in 6”6 e il consumo medio è di 11 Km/l. Il cambio S Tronic è sempre pronto nel leggere al meglio lo stile di guida richiesto. Di alto livello il confort , si viaggia sul velluto : il silenzio a bordo è totale , anche quando ci si trova in autostrada. I fruscii sono pressoché assenti.

sabato 10 ottobre 2009

TORNA LA POLAR DELLA VOLVO, ELIMINAZIONE DEL SUPERFLUO E ABBASSAMENTO DEL PREZZO ( ACCESSIBILE)

Torna dopo vent’anni da quella originale, la Volvo Polar, caratterizzata come la prima dall’eliminazione del superfluo su automobili di classe medio-alta e dal conseguente abbassamento del prezzo.

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L’idea , come nel 1989, è di Volvo Auto Italia. Se allora il nome Polar si associava esclusivamente alla 240 Station Wagon , adesso non identifica più soltanto un modello , ma si applica a una svariata gamma di autovetture della marca.

L’erede diretta di quell’idea , per tipo di auto e dimensioni, è comunque la V70, proposta con due motori di 2.0 litri, uno funzionante a benzina e a miscela E85 benzina/metanolo con 145 Cv, l’altro turbodiesel con 136 Cv.

La V70 Polar diventa l’allestimento d'i ingresso nella gamma e la sua dotazione è la stessa della Kinetic, senza rinunce. Il prezzo naturalmente è più basso di ben 4800 euro.

Dunque, sono di serie gli airbag fullsize frontali completati da quelli anteriori laterali e da quelli a tendina , telaio a gabbia Sips per la protezione degli urti laterali , appoggiatesta attivi e naturalmente Abs e controllo elettronico di stabilità e trazione , dalla Volvo chiamato Dstc.

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Aggiungiamo la gestione della velocità di crociera e climatizzatore automatico elettronico. Cerchi in lega da 16” il filtro antiparticolato Fap sulla versione turbodiesel finiscono la lista.

L’abitacolo ampio e silenzioso , offre un comfort di elevato livello , grazie anche alle sospensioni meno rigide di quelle che di solito si trovano sulle station wagon. Inevitabile un certo rollio. Confermato il cambio manuale a 6 rapporti , molto preciso ma con l’escursione della leva un po’ troppo ampia.

Modeste le prestazioni 11’1”” da 0-100 Km/h e può raggiungere i 200 Km/h. Ottima la capacità del bagagliaio , da 575 a 1600 litri, con un piano dotato di feritoie che agevolano il fissaggio del carico. Discreto il consumo : 16,9 Km ogni litro.

sabato 3 ottobre 2009

LA ULTIMA BMW SERIE 7 è COMFORTEVOLE E VELOCE

L’ultima generazione dell’ammiraglia BMW è disponibile in due varianti. Oltre che in versione standard , la Serie 7 è proposta infatti con carrozzeria allungata. Una di queste è la 760Li. La quale riprende il design delle sorelle di gamma , con qualche dettaglio che permette di riconoscerla.

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Oltre alle scritte V12 , sono infatti esclusivi i doppi terminali di scarico rettangolari , le ruote in lega da 19” e la più ampia cromatura delle prese d’aria anteriori. A bordo ci sono nuovi inserti in radica , sedili posteriori elettrici , rivestimenti in pelle e nappa.

Le più importanti novità si registrano sotto il profilo meccanico. Il motore V12 biturbo è alimentato a iniezione diretta ed è abbinato a un nuovo cambio automatico a 8 marce. Le prestazioni sono di altissimo livello , l’accelerazione è ottima ( 4”6 da 0 a 100).

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Il terreno ideale di questa autovettura è l’autostrada, che permette di viaggiare con il massimo comfort anche a velocità sostenute. Sulla 760Li i 14 centimetri di più in lunghezza regalano uno spazio sovrabbondante ai passeggeri posteriori. Spingendo sull’acceleratore , le risposte del motore sono progressive, ma con un’intensità impressionante. Sulle autostrade tedesche ci vuole poco per superare i 200 Km/h , con una vettura che potrebbe battere i 250 km/h.

Il cambio automatico è estremamente efficaci, con passaggi rapidi tra l’una e l’atra delle otto marce a disposizione , anche in modalità manuale. Come su tutte le altre versioni della Serie 7 è possibile scegliere tra quattro regolazioni diverse : Comfort, Normal, Sport e Sport +. Con risposte via via più sportive di sospensioni , motore , sterzo e cambio. A suo agio in autostrada , la vettura sorprende per la maneggevolezza nel misto , nonostante la lunghezza e un peso sui 22 quintali.

sabato 26 settembre 2009

LA FORD KA INDIVIDUAL è GUIZZANTE E AGILE , AMANDO IL MISTO

La nuova Ford Ka si chiama Individual , sinonimo di raffinatezza estetica e personalità. La city-car , che è in commercio dall’inizio dell’anno, ha una serie di allestimenti speciali destinati ad arricchire e a differenziare sempre di più la propria gamma. La Ka si presenta sia con il motore a benzina (1.2) sia con il turbodiesel (1.3 TDCI). Di serie , sulla nuova macchina, si offrono una serie di accessori che rendono la city-car Ford sempre più sciccosa. Oltre ai fendinebbia , ai vetri posteriori scuri, alla consolle centrale bicolore , al volante rivestito di pelle e dotato di comandi per regolare l’autoradio, completa di cd, la Individual alza un tiro con un tetto panoramico di generose dimensioni che rende molto luminoso e arioso l’abitacolo. Non è un optional , ma è un’esclusiva di questo allestimento.

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Esternamente spiccano i cerchi in lega , a cinque razze, da 16 pollici. Questa versione prevede anche la vernice metallizzata nero Ink , che per tutte le altre Ka viene offerta come optional al prezzo di 450 euro.

Appena si entra nell’abitacolo si nota la vernice laccata utilizzata al centro della consolle , nelle razze del volante e nelle cornice della strumentazione. I sedili e il cambio sono rivestiti in pelle.

Un discorso merita la sicurezza : non è di serie neppure su questa versione Individual il controllo di stabilità Esp ( disponibile a 250 euro) ma un occhio particolare è stato riservato alla voce airbag : di serie , oltre a quelli frontali e laterali , troviamo infatti anche quelli a tendina. La Ka a benzina costa 13.750 euro, la TDCI a 15000 euro circa.

La ka, come la 500, viene proposta soltanto a tre porte. Il sedile del guidatore è rialzato , e il suo vedere , con la plancia bicolore, è ottima. L’allestimento Individual comprende anche il climatizzatore automatico, in cui il getto non è mai troppo violento e al sua regolazione, attraverso le quattro bocchette a orientamento sferico, è molta intuitiva.

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La ricercatezza con la quale sono stati realizzati la grafica della strumentazione , i pulsanti , le maniglie e i rivestimenti dei sedili in pelle color antracite ( c’è anche la versione beige) sottolineano il lato chic della city-car della Ford. I due dettagli comune con le piccole Fiat sono le levette al volante e il piccolo display che campeggia al centro della strumentazione , su cui vengono visualizzate le informazioni del computer di bordo.

L’ampio tetto panoramico di cristallo regala all’abitacolo un’innegabile luminosità. La versione Individual prevede un vano portaoggetti dietro lo schienale del sedile passeggero. Il divano posteriore ha lo schienale reclinabile separatamente. Facendo aumentare il vano bagagli.

La piccola Ford trova la sua naturale collocazione nelle trafficate metropoli, infatti è guizzante e facilmente parcheggiabile. Si dimostra una city-car apprezzabile. Comunque conferma anche una velleità extraurbana. Il cambio , manuale a cinque rapporti, evidenzia un’ottima manovrabilità anche per via della leva in posizione molto alta e comoda.

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Naturalmente la Ka è generosa e fluida nei regimi medi , soffre la potenza limitata quando si affonda l’acceleratore. Un peccato , perché il settaggio dell’assetto – in particolare il retrotreno stabile – autorizzano a desiderare qualche cavallo supplementare. Il confort di bordo è generalmente buono ed evidenzia soltanto una marcata rumorosità causata dal rotolamento dei pneumatici. Nella norma , invece, la capacità di assorbire le asperità quando il fondo diventa sconnesso. Gli spazi freni dell’arresto sono migliorabili. Probabilmente la responsabilità è dei freni utilizzati posteriormente : a tamburo , di piccolo diametro.

motore anteriore , quattro cilindri in linea
cilindrata 1242 cm3
Potenza 70 Cv a 5500 giri
Trazione anteriore
Cambio manuale a 5 rapporti
Sospensioni anteriori Indipendenti tipo McPherson , molle elicoidali , barra antirollio
Sospensioni posteriori a ruote interconnesse , molle elicoidali , barra antirollio
Sterzo a cremagliera con servocomando elettrico
Freni anteriori a disco , posteriori a tamburo, con Abs
cerchi in lega leggera , diametro 16”
Capacità bagagliaio 224/747 litri
velocità massima 159 Km/H
accelerazione 0/100 Km/h 13”1
Consumo urbano 15,2 Km/l